Casa Elle_E | Galatina

Dialogo Contemporaneo in una Dimora dei Primi del ‘900

Il “Perché”: dalla frammentazione alla fluidità

“Riprogettare una casa dei primi del Novecento significa trasformare una sequenza rigida di stanze in un organismo vivo e connesso.” L’impianto originario, caratterizzato dalla tipica “infilata” di ambienti chiusi, è stato scardinato per generare nuovi flussi abitativi. Il cuore dell’intervento è stata la creazione di una netta ma fluida divisione tra zona giorno e zona notte, abbattendo i confini fisici per permettere alla luce di fluire liberamente. L’apertura di nuovi varchi strategici tra il pranzo e il living ha cambiato radicalmente la percezione dello spazio, trasformando la staticità d’epoca in una dinamicità contemporanea.

Rigore progettuale: il colore come traccia e struttura

In Casa Elle_E il colore non è decorazione, ma uno strumento architettonico determinante: è la bussola che rimarca i nuovi varchi e sottolinea le transizioni spaziali. Ho utilizzato la palette cromatica per evidenziare con coraggio le aggiunte contemporanee, come la cabina bagno innestata nella camera padronale, dichiarando apertamente l’incontro tra il guscio antico e la nuova funzione. Il progetto ha sfruttato anche la generosità delle altezze storiche: nella camera della bimba, il volume è stato riconfigurato attraverso un soppalco, trasformando il vuoto in spazio vissuto.

Sintassi materica: memoria e rottura

La palette cromatica non è casuale: nasce da un’analisi profonda delle preesistenze, riprendendo i toni dell’azzurro e della terra dei pavimenti originali, per mantenere un legame ombelicale con la tradizione del luogo. Al centro di questa narrazione si pone il nuovo camino contemporaneo, inteso come vero fulcro della casa, segno di un focolare moderno che organizza lo spazio attorno a sé. Gli arredi scelti operano una netta rottura rispetto al contesto antico, creando quel contrasto colto e non ovvio che definisce l’anima di questa dimora: una casa che onora il passato ma vive pienamente il presente.

L’Essenza: la sintesi tra i tempi

“Far convivere epoche diverse attraverso il segno del colore e della materia.” Il progetto si chiude con la consapevolezza che il passato non va imitato, ma rispettato e sfidato. In questa casa, il rigore delle altezze storiche e l’audacia delle nuove funzioni (come il soppalco e la cabina bagno) trovano una convivenza armonica, definendo uno spazio che è, prima di tutto, un’espressione di identità.

LOCALITÀ: Galatina (LE)
ANNO: in corso
CLIENTE: Privato
COMMISSIONE: Progettazione architettonica e design degli interni
DIREZIONE ARTISTICA: Valentina Romano

Prima e durante l’intervento