Casa EFFE | Roma

Riconfigurazione Totale e Sintassi Materica in un Interno Anni Venti

L’appartamento di circa 70 mq si trova nel caratteristico quartiere del Pigneto a Roma, in una palazzina di fine anni venti. Il radicale intervento di ristrutturazione ne ha cambiato quasi totalmente l’impianto originario.

Il “Perché”: Riscrittura di un impianto originario

“Trasformare la rigidità del passato in una fluidità contemporanea.” Situato nel cuore del quartiere Pigneto a Roma, in una palazzina di fine anni Venti, questo appartamento di 70 mq è stato oggetto di una ristrutturazione radicale. L’intervento ha scardinato l’impianto distributivo originario per dare vita a uno spazio aperto e multifunzionale, dove ogni metro quadro è ottimizzato per rispondere alle esigenze dell’abitare moderno senza perdere il legame con la memoria del luogo.

Strategia dello Spazio: Dissimulare per unire

In Casa EFFE, la strategia dello spazio si esprime attraverso la capacità di integrare le funzioni necessarie senza frammentare la percezione visiva:

L’Ingresso: La zona d’ingresso è risolta con un’armadiatura su misura che, grazie all’uso del verde salvia, diventa una scatola cromatica che dissimula il contenimento e introduce alla zona giorno.

Il Disimpegno: Il passaggio verso la zona notte è interamente rivestito con la carta da parati Singita di Cole&Son. Qui, le armadiature sono integrate e dissimulate dal decoro, trasformando il corridoio in un volume sensoriale continuo dove le soglie e i vani contenitivi quasi scompaiono.

Sintassi Materica: Noce Canaletto e il passaggio “segreto”

Il fulcro della zona giorno è la cucina realizzata su disegno, una sintesi di materia e funzione in noce canaletto e bianco mandorla. L’elemento distintivo è il passaggio verso la zona notte, perfettamente integrato e dissimulato all’interno delle colonne della cucina. Questa scelta permette di mantenere una parete attrezzata continua e architettonica, eliminando la presenza della porta tradizionale. A contrasto con il calore del parquet che caratterizza il resto della casa, il verde salvia della resina definisce con decisione il pavimento del disimpegno e del bagno, risalendo anche sulle pareti della doccia per creare un guscio cromatico protettivo e coerente.

Coordinamento e Qualità Esecutiva

Dalla gestione dei volumi alla scelta dei parati, Casa EFFE riflette un approccio al progetto fondato su coordinamento e precisione. Dimostra come la progettazione d’interni possa trasformare una struttura d’epoca in un rifugio contemporaneo che non si impone per immagine, ma accoglie attraverso una regia spaziale invisibile e misurata.

LOCALITÀ: Roma
ANNO: 2023
CLIENTE: Privato
COMMISSIONE: Progettazione architettonica e design degli interni
DIREZIONE ARTISTICA: Valentina Romano
DIREZIONE LAVORI: Ingegnere Luigi Romano
RENDER: Luca De Donno

Prima e durante l’intervento