Casa Conchetta | Milano

Dialogo tra Memoria di Fine Ottocento e Segno Contemporaneo

Il “Perché”: Risvegliare l’anima di una dimora storica

“Abitare la storia non significa cristallizzarla, ma renderla parte viva del presente.” Casa Conchetta è un’abitazione di fine Ottocento che richiedeva un intervento capace di rispettare il suo rigore originario pur accogliendo una nuova energia. La sfida è stata quella di operare una ristrutturazione conservativa che non fosse mera protezione del passato, ma una riscoperta: abbiamo riportato alla luce gli stucchi dei soffitti e le porte fregiate lombarde, trasformandoli nella cornice nobile di una nuova quotidianità.

Rigore Progettuale: Sintassi cromatica e icone del design

L’intervento contemporaneo si inserisce con precisione chirurgica attraverso colori pieni e forme pure. L’ampio living, su un fondo di toni neutri, trova il suo fulcro nel rosso corallo del tavolo NVL di Mdf Italia: un segno forte che dialoga con la morbidezza degli azzurri scelti per i complementi. La selezione degli arredi segue una logica di mix and match consapevole, dove pezzi vintage e d’epoca convivono con icone assolute come la sedia Cesca di Knoll, la lampada Taccia di Flos e la poltrona Pipistrello di Frau, creando una stratificazione culturale che riflette l’identità colta di chi abita lo spazio.

Sintassi Materica: L’Artigianato su misura

La continuità visiva è garantita dalla qualità del dettaglio artigianale. La cucina e i mobili lavabo dei bagni sono stati realizzati su disegno, permettendo una perfetta integrazione con le irregolarità e il fascino dell’edificio d’epoca. In cucina, il dominio del total white agisce come un foglio bianco che esalta la luce naturale, offrendo una sensazione di pulizia e ordine che bilancia la ricchezza decorativa degli stucchi originali nelle altre stanze.

L’Essenza: Un’armonia ritrovata

“Il lusso della semplicità che onora il tempo.” Il successo di Casa Conchetta risiede nel suo equilibrio silenzioso: è una casa dove le tracce del passato e i gesti del presente non si sovrappongono, ma si valorizzano a vicenda. Uno spazio che ha ritrovato la sua voce, offrendo un rifugio sofisticato dove il design d’autore diventa lo strumento per vivere, ogni giorno, la propria storia personale in un contesto di intramontabile bellezza.

LOCALITÀ: Milano
ANNO: 2022
CLIENTE: Privato
COMMISSIONE: Progettazione architettonica e design degli interni
DIREZIONE ARTISTICA: Valentina Romano
DIREZIONE LAVORI: Arch. Michele Tampoia

Prima e durante l’intervento