Casa B | Milano

Sintassi Cromatica e Micro-Architettura d’Ingresso

Il “Perché”: Dare un’anima allo spazio di transizione

“L’ingresso non è solo un passaggio, è il primo respiro della casa.” In Casa B, la sfida era trasformare una zona di distribuzione anonima in un ambiente dotato di carattere e funzione. Il desiderio della committenza era duplice: rendere “invisibili” le nicchie tecniche e le armadiature a muro, e contemporaneamente definire un’identità forte per l’area che introduce al living. Il progetto nasce come un atto di sintesi visiva, dove il colore diventa lo strumento per ordinare e valorizzare.

Rigore Progettuale: La “quinta” cromatica e la curatela domestica

L’intervento si basa su un’ampia campitura in blu petrolio, una tonalità avvolgente che trasforma la parete in una vera e propria quinta scenografica. Per ottenere l’effetto di “sparizione” richiesto, le ante delle armadiature sono state laccate nella stessa identica tinta del muro, eliminando ogni frammentazione visiva.

Il cuore narrativo del progetto è la creazione di una nicchia ottica in celeste: un gioco di profondità percettiva progettato specificamente per ospitare ed esporre l’opera dello scultore Alex Pinna. In questo modo, l’architettura d’interni si fa curatela, trasformando un elemento funzionale in una teca contemporanea che mette in risalto il segno artistico, rendendolo il vero protagonista dello spazio.

Sintassi Materica: Ordine e Accoglienza

Con l’uso consapevole del colore, la zona ingresso è stata definita spazialmente senza necessità di interventi murari. Affacciandosi direttamente sul living, il blu petrolio agisce come uno sfondo profondo che valorizza l’area conversazione, offrendo una sensazione di protezione. Questo progetto dimostra come la rifunzionalizzazione consapevole possa nobilitare anche i metri quadri più complessi, elevandoli a spazio di espressione personale e culturale.

L’Essenza: Trasformare il contenere in esporre

“Una soglia che prepara allo sguardo.” Il successo di Casa B risiede nella capacità di aver risolto una necessità pratica attraverso un gesto estetico d’autore. È un invito a rallentare appena varcata la soglia, dove l’armonia tra la superficie monocromatica e l’opera esposta prepara l’abitante al benessere del proprio santuario domestico.

LOCALITÀ: Milano
ANNO: 2023
CLIENTE: Privato
COMMISSIONE: Restyling della zona ingresso
DIREZIONE ARTISTICA: Valentina Romano
FOTOGRAFIE: Alessandro De Giorgio

Prima e durante l’intervento