Valentina Romano Interior Designer | Spatial Strategy & Project Coordination
Tra Arte e Architettura: la mia visione dello spazio
“Progetto spazi a partire dalla loro struttura: distribuzione, materiali, luce e identità.” Il mio percorso professionale nasce nel mondo dell’arte. Dal 2000 al 2016, presso Skira Editore a Milano, ho coordinato come project manager grandi mostre internazionali tra Milano e Torino. Questa esperienza, lavorando su maestri come Monet, Bacon, Schiele, Boccioni e Leonardo, ha forgiato il mio metodo: un approccio dove la narrazione curatoriale incontra la precisione della logistica e dell’allestimento.
Il Metodo: La struttura prima dell’immagine
Ogni mio progetto nasce da una strategia chiara, analizzando lo spazio a partire dalla sua struttura per individuarne criticità e potenzialità. Che si tratti di un appartamento milanese o di una dimora storica nel Salento, la mia analisi segue un rigore tecnico preciso:
Strategia dello Spazio: Analisi distributiva e funzionale per migliorare fluidità e qualità dell’abitare.
Sviluppo Progettuale: Selezione di materiali, colori e finiture come sintesi tra carattere dello spazio e identità del progetto.
Coordinamento Tecnico: Traduzione del concept in un progetto realizzabile, interfacciandomi con ingegneri, artigiani e figure tecniche per garantire coerenza tra visione ed esecuzione.
Esperienza nel Retail di lusso
La mia competenza nella gestione di progetti complessi e ad alto standard esecutivo si è consolidata anche attraverso collaborazioni come freelance e project manager per clienti internazionali di rilievo, tra cui Fendi. Questa esperienza mi permette di gestire con estrema precisione i vincoli tecnici, i tempi e l’eccellenza del dettaglio costruttivo.
Sintassi Materica e Arredi su Misura
Non aggiungo elementi, integro funzioni. Progetto arredi su misura come parte integrante dell’architettura per risolvere criticità distributive e rafforzare l’identità del progetto. L’integrazione con pezzi di design o vintage avviene in modo selettivo, costruendo un equilibrio duraturo tra memoria e contemporaneità.